Genealogia familiare come strumento di memoria.
Questa sezione raccoglie le ricostruzioni genealogiche della mia famiglia, come parte integrante del progetto sulla diaspora italiana nel Mediterraneo. Attraverso gli alberi genealogici ho tracciato i percorsi di migrazione che, partendo dal 1798, hanno collegato l’Italia alla Tunisia e successivamente alla Sardegna.
Il lavoro genealogico non è solo un atto di memoria, ma anche uno strumento per comprendere i legami intergenerazionali, le scelte di spostamento, e l’evoluzione dell’identità familiare tra contesti geografici e culturali diversi.
Le mappe genealogiche presenti sono frutto di ricerche personali, testimonianze orali raccolte da familiari, e consultazione di documenti storici.
Per organizzare e visualizzare i dati genealogici, è stato utilizzato il software open source Gramps, uno strumento specificamente pensato per la creazione e gestione di alberi genealogici complessi.
Attraverso Gramps è stato possibile:
- Inserire anagrafiche dettagliate di oltre due secoli di familiari, partendo dal 1798.
- Stabilire le relazioni parentali tra i vari membri della famiglia.
- Allegare documenti storici (certificati di nascita, matrimonio, morte).
- Aggiungere elementi multimediali come fotografie d’archivio, lettere e testimonianze.
- Visualizzare le linee di discendenza e le connessioni geografiche tra Italia, Tunisia, Olanda, Egitto e Australia.
Il lavoro genealogico si integra con le mappe interattive presenti nella sezione Luoghi, per mostrare gli spostamenti delle varie generazioni nel contesto storico e culturale del Mediterraneo.





